La traduzione automatica: una reale minaccia per i traduttori professionisti?

By / 3 September 2016 / Traduzione professionale

Il mercato dei software di traduzione automatica potrebbe quadruplicarsi da ora al 20192. Una progressione che solleva nuovamente il problema del futuro della traduzione umana, e del ruolo del traduttore professionista di fronte alle macchine.

 

Il traduttore professionista in secondo piano rispetto alle tecnologie di traduzione automatica in totale espansione

Secondo le previsioni di uno studio pubblicato nell’ottobre 2014, sul mercato dei software di traduzione, il mercato globale della traduzione automatica, stimato a 1,6 miliardi di dollari nel 2012, dovrebbe raggiungere i 6,9 miliardi di dollari entro il 20192.

 

La ragione principale di questa crescita risiede nella volontà sempre crescente da parte delle aziende di sviluppare la loro presenza sul mercato internazionale. In effetti, molte sono le aziende che si servono di strumenti di traduzione automatica, per tradurre i loro siti internet e raggiungere un pubblico più ampio, invece di ricorrere ad un traduttore professionista. La traduzione automatica riscuote interesse tra le aziende anche per l’analisi dell’opinione dei loro utenti: con l’avvento dei social, i consumatori hanno ormai il potere di portare alla ribalta o distruggere la reputazione di un’azienda con un semplice commento. I principali social sono dotati, del resto, di una funzione di traduzione automatica che consente agli utenti di tradurre istantaneamente un post, un commento o un tweet.

 

La crescita del mercato della traduzione automatica è sostenuta anche dallo sviluppo delle applicazioni mobili. Le applicazioni di traduzione vocale che consentono ai viaggiatori di farsi capire all’estero esistono già da qualche anno e non smettono di migliorarsi: dopo Google, è la volta di Microsoft, che ha recentemente lanciato un’applicazione in grado di rilevare e tradurre il testo su delle immagini3. Parliamo di una traduzione “tascabile”, accessibile ovunque, in qualsiasi momento, si , ma comunque una traduzione d’appoggio che rimane sicuramente migliorabile.

 

L’umanità: la risorsa principale del traduttore professionista

Se negli ultimi anni le tecnologie alla base della traduzione automatica hanno fatto notevoli progressi, sembra invece che il traduttore professionista abbia ancora una lunga strada da percorrere e che sia destinato ad attendere a lungo prima di superare le barriere linguistiche grazie a un semplice auricolare.

 

Abbiamo tutti in mente almeno un esempio di traduzione automatica dai risultati catastrofici. Recentemente, il primo ministro canadese, Justin Trudeau, ne ha fatto le spese in occasione del suo discorso alla Casa Bianca5: il canale televisivo responsabile della trascrizione su schermo del discorso in francese del primo ministro ha scelto di utilizzare uno strumento di traduzione automatica in sinergia con il riconoscimento vocale. I sottotitoli così generati sono stati alquanto sorprendenti!

 

 

Perché anche gli strumenti di traduzione automatica dalle prestazioni migliori commettono degli errori che nessun traduttore professionista commetterebbe?

 

«In realtà, un linguaggio contiene sfumature che i computer non potranno mai imparare a interpretare.» 1
Arbesú, “Could the Language Barrier Actually Fall Within the Next 10 Years?”, New Republic

 

Sebbene gli sviluppatori di strumenti di traduzione automatica cerchino incessantemente di migliorare i loro sistemi, combinando le nozioni attinenti alle regole linguistiche e alla statistica, tuttavia a questi strumenti manca una capacità essenziale per la traduzione: quella d’interpretare. La traduzione va ben oltre la sostituzione di una parola con il suo equivalente in un’altra lingua, si tratta di tradurne il senso. A questo scopo, l’individuo ha bisogno di comprendere molti elementi, come l’intenzione dell’autore, i riferimenti culturali o, ancora, le sfumature del registro linguistico. A differenza del traduttore professionista, il computer non è in grado di comprendere gli elementi che caratterizzano l’essenza della comunicazione umana.

 

«Le traduzioni generate da macchine […] sono solo gusci vuoti senza l’intervento umano.» 4
Alonso, “Translators vs. Machines – Does automatic translation pose a serious threat to translators?”, The Open Mic

 

Allo stato attuale, la traduzione automatica è ben lontana dal sostituire il traduttore professionista, la cui capacità interpretativa, nonché le conoscenze e l’esperienza – sia personale sia professionale – costituiscono la garanzia di una traduzione di qualità professionale. In futuro, non potrebbe la traduzione automatica essere considerata uno strumento al servizio del traduttore professionista, piuttosto che una minaccia?

 

 

Mytranslation è un’agenzia di traduzione professionale on-line che mette in contatto diretto i clienti con una comunità di oltre 1.500 traduttori freelance professionisti in tutto il mondo. Tutti i nostri traduttori sono dei professionisti qualificati e madrelingua, che traducono esclusivamente verso la loro lingua madre, riuscendo a gestire prima di tutto le sottigliezze e la cultura che li circondano. Mytranslation è sinonimo di garanzia di una traduzione umana, dalla qualità professionale.

 

 

Fonti:

1 https://newrepublic.com/article/132148/language-barrier-actually-fall-within-next-10-years

2 http://www.marketresearchstore.com/report/language-translation-software-market-shares-strategies-and-forecasts-2303

3 http://9to5google.com/2016/04/21/microsoft-image-inline-translation-translator-hub-keyboard/

4 https://theopenmic.co/translators-vs-machines/

5 http://montrealgazette.com/opinion/columnists/watchwords-translation-software-can-yield-laughable-results

About Author

Stan

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Back to Top